Pinza triestina

Pinza triestina (Pasqua)

Kcal 1700 circa per ogni pinza

La pinza triestina è una ricetta tipica che si prepara principalmente a Pasqua nella città di Trieste.

La pinza triestina, per tradizione è servita proprio la mattina di Pasqua a colazione e non essendo molto dolce è usanza mangiare la pinza con gli affettati.

I triestini non disdegnano mangiare questa brioche anche con marmellate e comunque con cose dolci.

Un alternativa sarebbe quella di aggiungere all’impasto delle gocce di cioccolato e farlo diventare dolce a tutti gli effetti.

Io ho ridotto di un paio di tuorli l’impasto proprio per alleggerirlo un po’ perché la tipicità di questa ricetta è propria nel mettere parecchie uova nell’impasto.

Ho ridotto anche un po’ di lievito perché con questa quantità lievita benissimo, ma se anche in questo caso vogliamo rispettare la tradizione, il lievito andrebbe utilizzato almeno in dose doppia rispetto a quello messo da me.

Questa ricetta era da tanto tempo che volevo realizzarla, ma non sapevo come fosse precisamente la ricetta, poi un giorno un’amica di una mia conoscenza mi ha detto come fare.

A questo punto vi consiglio di prepararla anche voi e sono sicurissima vi piacerà, l’unico handicap è che avrete bisogno di qualche ora per la realizzazione totale.

Pinza triestina
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    6 ore
  • Cottura:
    35 minuti
  • Porzioni:
    2 pinze
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Ingredienti per il lievitino

  • Acqua 100 ml
  • Farina 0 100 g
  • Lievito di birra secco 14 g

Ingredienti per l’impasto di due pinze

  • Zucchero 160 g
  • Farina 0 300 g
  • Burro 130 g
  • Uova 1
  • Tuorli 3
  • Scorza di limone 1
  • Scorza d’arancia 1
  • rhum 2 cucchiai

Per spennellare

  • tuorlo d’uovo 1
  • Latte intero 20 ml

Preparazione

  1. Pinza triestina

    Per prima cosa prepariamo il lievitino facendo sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e poi mescoliamo con la farina fino a ottenere una pastella omogenea.

    Lasciare lievitare coperto per due ore e comunque fino al raddoppio.

    Trascorso il tempo, cominciare la lavorazione in una planetaria, oppure aiutatevi con uno sbattitore fino a quando le fruste riusciranno a lavorare, per poi continuare a mano.

    Allora lavorare il lievitino con 120 gr di zucchero, 1 uovo e 200 gr di farina “0” facendo incorporare bene gli ingredienti fra loro, poi unire 65 gr di burro ammorbidito lavorando il tutto per almeno 10 minuti.

    A lavorazione ottenuta mettere a lievitare in un luogo caldo per 2 ore e comunque fino al raddoppio.

    A lievitazione ottenuta torniamo alla lavorazione aggiungendo all’impasto 2 tuorli, 40 gr di zucchero, le scorze di arancia e limone, il rhum, 100 gr di farina e impastare bene lavorando per una decina di minuti.

    Adesso uniamo 75 gr di burro restanti e una volta incorporato, trasferire il tutto su un piano di lavoro infarinato e lavorare per qualche minuto.

  2. Dividere il panetto ottenuto in due parti formando due panetti che andremo a collocare su una placca da forno foderata di carta forno.

    Lasciamo lievitare coperti ancora per due ore fino al raddoppio.

  3. A questo punto incidiamo con un coltello affilato la superficie fino alla base della teglia delle nostre pagnottelle formando una Y.

    Vi consiglio di fare questa operazione ungendo la alma del coltello ad ogni incisione per evitare che la pasta si attacchi alla lama.

    Preparare uno sbattuto con un tuorlo d’uovo e il latte e spennellare le pagnottelle.

    A questo punto inforniamo a forno caldo a 180 °C per circa 35 minuti.

    Sfornare e lasciare raffreddare prima di servire.

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6 thoughts on “Pinza triestina

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